La personalità

“Gli uomini napoletani hanno un gusto unico, quasi parte del loro patrimonio cromosomico” (N. de Nicola)

Disinvolta, distinta, virile è l’eleganza unica della sartoria napoletana.

Gli abiti dello “stile napoletano” rappresentano un modo di essere lontano dalle mode passeggere.

Un modo di vestire con classe e muoversi in scioltezza. Un modo di fare abbigliamento rimasto immutato da secoli, grazie al lavoro artigianale, di cui il capospalla è l’elemento distintivo.

La giacca che “zompa arrèto”

La giacca è più corta dietro. La pince lunga nella parte anteriore e più corta nella parte posteriore fa “scivolare” meglio la giacca lungo il corpo.

La manica “a mappina”

La manica con l’aria vissuta, che non disdegna le pieghe all’attaccatura, dà la possibilità di muoversi con disinvoltura, senza mai conferire un aspetto ingessato, ma rilassato e disinvolto.

Lo scollo “a martiello”

L’ apertura della giacca sulla camicia in geometria con i revers

La spalla napoletana

È morbida e senza imbottitura, segue le forme del corpo

Il taschino “a barchetta”

Con la parte esterna leggermente alzata

Il “tre bottoni strappato a due”

Il primo dei tre bottoni sempre slacciato