Il Capospalla

“O si è un’opera d’arte o la si indossa” (Oscar Wilde)

Il capospalla è la parte più importante di un abito da uomo.

È il capospalla a caratterizzare un look maschile, a renderlo formale o casual, disinvolto o ingessato.

È il capospalla la parte più complessa della realizzazione di un abito sartoriale da uomo: un capo fatto di tanti componenti, ognuna disegnata, tagliata e cucita a mano da Luigi Dalcuore, capace di creare capolavori d’artigianato sartoriale, che durano attraverso il tempo, le mode, le generazioni.

 

Il davanti

Monopetto o doppio petto, la parte anteriore del capospalla è costituita da 2 pezzi

Il collo con il reverse

Il reverse è largo e conferisce personalità al capospalla napoletano.

La fodera

Tono su tono o a contrasto, la fodera completa l’abito coprendo le cuciture

Il taschino a barchetta

Con la parte esterna più alta, è elemento tipico dell’abito sartoriale napoletano

Il dietro

Nella sartoria napoletana, generalmente più corto rispetto al davanti

Le maniche

Le maniche “a mappina”, con il giro corto e la spalla morbida danno liberta di movimento per un effetto mai gessato.

Le tasche

Le tasche laterali, semplici o con le alette esterne, per dare un tono più informale o formale all’abito.

Asole e bottoni

Asole cucine a mano e bottoni in madreperla caratterizzano l’abito sartoriale.